XX Incontro Internazionale: Intervento del Partito del Lavoro d’Austria (PdA)

Intervento del Partito del Lavoro d’Austria (PdA) al XX Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai svolto ad Atene dal 23 al 25 novembre 2018. Traduzione dall’inglese a cura di resistenze.org

La classe operaia e il suo partito rivoluzionario nella lotta per il socialismo

A nome del Partito del Lavoro dell’Austria, desidero anzitutto ringraziare il Partito Comunista di Grecia per aver organizzato e tenuto il Congresso Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai di quest’anno. Al tempo stesso, desidero farvi le nostre più calorose congratulazioni in occasione del centesimo anniversario del Partito Comunista di Grecia.

Passiamo ora ad alcune riflessioni sul tema del nostro incontro, che riassumeremo nelle tesi che seguono.

1.La classe operaia è la classe sfruttata nel capitalismo – e la classe rivoluzionaria. – Karl Marx, di cui quest’anno celebriamo il 200° anniversario della nascita, ha dimostrato che il capitalismo si fonda sullo sfruttamento della classe operaia. In virtù della proprietà privata dei mezzi di produzione, i capitalisti comprano la forza-lavoro dei lavoratori privi di proprietà e trattengono il valore aggiunto racchiuso nei prodotti del loro lavoro, che è la fonte del profitto capitalista. Questa relazione – produzione sociale e appropriazione privata da parte del capitalista – segna la contraddizione fondamentale del capitalismo; la questione della proprietà, da essa sottesa, è la questione fondamentale della rivoluzione. Ma grazie alla sua posizione di centralità nel modo di produzione capitalista, la classe operaia è anche la classe rivoluzionaria del nostro tempo.

2.La missione storica della classe operaia è la lotta per il socialismo e la liberazione dell’umanità. – È compito della classe operaia superare il capitalismo. A tale scopo è necessario che la classe operaia si organizzi come soggetto storico e conquisti il potere politico. Su queste basi, i capitalisti verranno espropriati e i mezzi di produzione passeranno sotto proprietà sociale, il che renderà inoltre possibile la produzione pianificata socialista. La borghesia e i proprietari terrieri verranno liquidati in quanto classi. Abolendo completamente le classi, la classe operaia abolirà infine il proprio stesso governo, raggiungendo così uno stadio superiore, una società senza classi (comunismo). Per questo, la liberazione della classe operaia dal giogo del lavoro salariato capitalista costituisce una condizione indispensabile per la liberazione dell’umanità intera.

3.La classe operaia guida le classi oppresse nella lotta di classe.– La lotta della classe operaia si irradia alle altre classi e settori oppressi e sfruttati della società, non ultima la comunità contadina. I settori sociali della popolazione oppressi e sfruttati, tutti coloro che si oppongono al monopolio del capitale, nonché tutti quei lavoratori, di fatto dipendenti, costretti dal capitale a una finta attività di lavoro autonomo o individuale, sono potenziali alleati della classe operaia nella lotta contro i monopoli. È questa la condizione oggettiva per una linea ispirata a un’alleanza anti-monopolista e anti-capitalista guidata dalla classe operaia organizzata.

4.Il partito comunista fa della classe operaia un soggetto in grado di lottare e pronto a farlo. – Il collegamento e l’unità tra il partito comunista e la classe operaia ha un’importanza decisiva. Allo scopo di condurre la sua lotta e di svolgere la sua missione storica, la classe operaia ha bisogno di un’organizzazione politica indipendente. In questo senso, è compito del partito comunista generare e riprodurre la coscienza rivoluzionaria nella classe operaia. Il suo compito è informare in modo esaustivo la classe operaia, appoggiarla nella sua azione indipendente, formarla sul piano dei contenuti e della metodologia, offrirle forme nuove di organizzazione e organizzarne i settori più avanzati nell’ambito del partito. Il partito deve assicurarsi che la classe operaia divenga e rimanga mentalmente, fisicamente e strutturalmente in grado di lottare.

5.Il partito comunista offre analisi, strategie e obiettivi ispirati al marxismo-leninismo. – Il partito comunista fa entrare in contatto la classe operaia con la visione del mondo del proletariato, il marxismo-leninismo, e le fornisce una formazione nella sua applicazione teorica e pratica. Su tali basi, il partito offre alla classe operaia analisi, strategie e obiettivi direttamente legati alle esperienze di lotta di classe dei lavoratori. In particolare, il partito fornisce i concetti in base ai quali esso stesso agisce – e cioè il materialismo dialettico e il materialismo storico, l’analisi marxista del capitalismo, la teoria leninista dell’imperialismo, la teoria bolscevica del partito relativa al centralismo democratico e la teoria marxista-leninista della rivoluzione e della politica delle alleanze rivoluzionarie. Nell’ambito di tale processo, il partito consolida altresì le doti di solidarietà e internazionalismo che sono presenti nella classe operaia.

6.Il partito comunista è la più alta forma di organizzazione di classe e l’avanguardia nella lotta per il socialismo. – Il partito guida la classe operaia in modo completo nella lotta di classe, sul piano ideologico, politico ed economico. Organizza la difesa contro gli attacchi del capitale e dell’imperialismo e prepara l’offensiva nella lotta per il progresso sociale e democratico, per la pace e l’autodeterminazione, ma non si accontenta mai di semplici riforme. Tutte le sue attività si indirizzano all’obiettivo strategico del socialismo e del comunismo. Il partito, in quanto forma più alta di organizzazione di classe, utilizza organizzazioni ampie e di massa quali sindacati, organizzazioni giovanili o gruppo di interesse, nonché eventuali alleanze, ma non può mai essere sostituito da tali organizzazioni. La rivoluzione socialista è impossibile senza un partito rivoluzionario e militante della classe operaia ispirato al marxismo-leninismo. È quindi nostro dovere svolgere i nostri compiti in modo coscienzioso e agire in prima linea come avanguardia coerente del proletariato.

7.Il socialismo è attuale e necessario a livello mondiale. – Viviamo l’epoca della transizione dell’umanità dal capitalismo al socialismo, transizione che nemmeno il temporaneo arretramento del 1989-91 ha potuto modificare. Al contrario – la rivoluzione socialista, la costruzione del socialismo e la creazione della società senza classi costituiscono oggi a livello mondiale una necessità storica per la sopravvivenza del genere umano e della civiltà sul nostro pianeta, poiché è evidente che il capitalismo equivale a proseguire lungo la strada della barbarie, che mette a repentaglio la sopravvivenza stessa della specie umana. Il socialismo crea le condizioni per un mondo fondato sulla libertà e sull’eguaglianza: attraverso il potere politico della classe operaia organizzata e la socializzazione dei mezzi di produzione; attraverso una produzione dettata dai bisogni e l’aumento pianificato della produttività; garantendo la sopravvivenza materiale di tutti gli esseri umani; attraverso l’abolizione dello sfruttamento; attraverso la produzione ecologicamente sostenibile; attraverso il superamento della divisione della società in classi e l’eliminazione delle guerre contro la vita umana.

Questi elementi, che non pretendono di essere esaustivi, sono alcuni dei requisiti indispensabili. Soltanto se i comunisti faranno un buon lavoro sotto questo aspetto e diverranno sempre più forti – nei rispettivi contesti nazionali e internazionali – potremo avere successo nella lotta per la liberazione della classe operaia e per il socialismo. E il genere umano ha urgente necessità di tale successo.

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